Venta En Línea Nueva Llegada De La Manera Boxfresh Collo Alto Uomo Marrone Marrone Dark Brown 42 EU Venta Baúl Venta Barata 100 Garantizado YHboSdot

SKU9872864882221
Boxfresh Collo Alto Uomo, Marrone (Marrone (Dark Brown)), 42 EU
Boxfresh Collo Alto Uomo, Marrone (Marrone (Dark Brown)), 42 EU
venerdì, luglio 6, 2018
RB Casting
Gran Venta Precio Barato Descuento De La Venta Del Envío Dockers by Gerli 30st024790200 Scarpe da Ginnastica Basse Uomo Grigio Grau 200 42 EU L9fE0n
Maria Pia Calzone, da Gomorra al teatro: “con Bestialità ritorno alle origini”
Facebook
Twitter

Intervista a Maria Pia Calzone, protagonista al cinema, in tv e a teatro, dove attualmente è impegnata in “Bestialità”, in scena a Roma

Dopo il successo mondiale di “Gomorra –La serie”, Tienda De Espacio Libre Oferta Nike Air Zoom Ultra Scarpa Per Tappeto Donna Barato Conseguir Auténtica Suministrar En Línea Para La Buena Línea kSGNG5Ki
torna al teatro con “Bestialità” di Dario D’Ambrosi, primo esperimento di in Italia, parte integrante del Festival del Teatro Occipitale, in scena il 24 e 25 Novembre in una location inusuale all’incrocio tra viale Gottardo e viale Nevoso, a Roma. Ne parliamo con l’attrice campana che, a fianco di adidas CF Super Daily Scarpe da Fitness Uomo Grigio Gritre/Negbas/Gricua 000 48 EU Toma El Precio Barato Auténtica En Venta Gran Venta Barata Estilo De Moda La Venta Barata Buena Venta En Línea La Venta 8cakVEpM
, nello spettacolo veste i panni della protagonista.

Parliamo di “Bestialità”, spettacolo sperimentale in cui sei protagonista con Francesco Montanari. Il progetto è stato ideato e scritto da Dario D’Ambrosi del Teatro Patologico e messo in scena per la prima volta a New York, città in cui Dario è socio de “La MaMa” (teatro Off-Off-Broadway, ), dove per l’occasione è stato bloccato il ponte che collega l’omonimo Stato a quello del New Jersey, secondo una procedura volutamente invasiva. Negli Stati Uniti lo spettacolo ha guadagnato critiche molto positive, una sua tutte quella del New York Times, che gli ha dedicato mezza pagina di giornale. Dopodiché abbiamo deciso di esportare anche in Italia questa modalità completamente innovativa di fare teatro.

In riferimento a “Bestialità”, si parte dal domandarsi cosa possa succedere quando due persone che non si conoscono (i protagonisti) si danno un appuntamento in un posto casuale, in genere un’area di sosta, ritrovandosi chiusi in un’automobile. Il pubblico arriva quindi sulla scena, che è effettivamente un parcheggio, con location che cambiano in base alla serata, e rimane ad osservarli quasi spiandoli, un po’ come due pesci in un acquario, senza capire inizialmente cosa stia succedendo. Cosa fondamentale, gli spettatori sono anch’essi seduti nelle auto, collegate a quella “di scena” mediante un impianto audio basato su interfoni e cuffie, il che amplifica ancora di più la sensazione di spiare le voci, i respiri e le parole scambiate dai due sconosciuti.

Ho sempre nutrito un’enorme stima di Dario e del suo lavoro nell’ambito del Teatro Patologico, per cui ho accettato subito, buttandomi a capofitto in questo progetto. Inoltre la presenza di Francesco Montanari , che è prima di tutto una persona perbene, oltre che un vero professionista, ha fatto sì che la condivisione di uno stesso metodo equivalesse ad affrontare da subito il lavoro scenico con una persona che abbracciava il mio stesso punto di vista, alternando momenti di serietà ad altri di puro divertimento.

In effetti è così: io e Francesco non ci eravamo mai incontrati prima di questo spettacolo, mentre lui conosceva Dario, con il quale aveva già collaborato in “Romanzo Criminale”. Una volta iniziate le prove per lo spettacolo, è stato come se ci conoscessimo da sempre, data l’assoluta naturalezza nel lavorare insieme e la sua bravura, un connubio che ha reso possibile lo scambio di esperienze e l’arricchimento reciproco.

Direi almeno un centinaio, considerando i messaggi di cordoglio che periodicamente mi arrivano sui social network non appena la prima stagione termina in uno dei Paesi in cui la serie è stata distribuita. Scherzi a parte, sentire tutto il calore del pubblico, non solo nazionale, rispetto a una serie come “Gomorra”, mi fa letteralmente impazzire di gioia, perché sento che è un affetto regalato in modo disinteressato. In particolare, è piacevole appurare come gli spettatori mi considerino una brava persona a prescindere dal personaggio, riuscendo dunque a cogliere frammenti di Maria Pia al di là di Imma. Alla fine credo che tutto questo sia possibile solo se al termine del percorso si riesce nel proprio compito di attore, che è quello di coinvolgere emotivamente chi sta dall’altra parte dello schermo.

Credo che ognuno, sin dalla nascita, si porti dentro una serie di elementi che, a seconda del contesto in cui si cresce o delle esperienze da cui si viene influenzati, finiscono col prevalere su altri. Quando ho lavorato a questo personaggio ho scavato nella mia coscienza per tirare fuori quel magma emotivo rimasto in qualche modo sopito. Chiedendomi cosa mi differenziasse maggiormente da Imma, ho trovato il vero elemento di scarto nella cosiddetta cultura del sospetto, tanto sconosciuta a me quanto pervasiva di tutto l’agire di questa camorrista. Immedesimarsi nella paranoia che scandisce le vite degli appartenenti a un’associazione mafiosa, portandoli a diffidare incessantemente di tutto e tutti, è stata la vera sfida per me, che di natura tendo a fidarmi sempre del prossimo.

L’elemento più accattivante di quel personaggio credo consista nell’ebbrezza legata alla detenzione e all’esercizio del potere. Il fatto che nel mio caso sia una donna a poterlo sperimentare rende tutto ancora più interessante. Mi viene da pensare a Meryl Streep ne “Il diavolo veste Prada” la quale, a proposito delle fonti di ispirazione per il suo ruolo, spiegò come il riferimento principale non fossero state le donne, bensì gli uomini d’affari. Questo a dimostrazione di come nell’immaginario comune l’esercizio del potere sia un concetto associato quasi sempre all’universo maschile. Nel caso di Donna Imma, ho potuto indossare una maschera che, soprattutto in alcuni momenti (uno su tutti quello in cui lei si ritrova al timone del clan dopo l’arresto del marito), mi ha provocato non pochi dissidi interiori, anche alla luce della mia totale incapacità di dare ordini nella vita reale.

Mi piacerebbe poter dire che c’è stato un momento preciso in cui ho compreso che avrei voluto fare questo mestiere. In realtà non è così, semplicemente perché l’ho sempre saputo e tutto quello che è arrivato dopo non è stato casuale, ma fortemente voluto. Ho iniziato a fare teatro a Napoli già negli anni del liceo: dei miei genitori, mia madre non ha mai gradito la mia scelta, mentre mio padre mi ha sempre sostenuta. Agli inizi tenni un seminario teatrale con Lello Arena, al quale chiesi se pensasse fosse il caso di intraprendere la strada della recitazione. Lui, con estrema onestà, mi rispose che il talento c’era, ma per continuare avrei dovuto fare delle scelte radicali, preparandomi a grandi sacrifici. Così feci il provino al Centro Sperimentale e venni presa. Mi trasferii a Roma e da lì ebbe inizio il mio cammino.

Per rispondere mi viene in mente Tato Russo nel periodo in cui interpretavo Ofelia in un suo “Amleto”: quasi ogni sera mi richiamava nel suo camerino, pregandomi di non piangere per davvero in scena. Questo per spiegare come in genere tendo ad avere un approccio più cinematografico al teatro. Nel passaggio dall’uno all’altro mezzo è chiaro che ciò che cambia è essenzialmente il contatto con il pubblico, entità imprescindibile in scena, grande assente durante le riprese. Alla fine per me si tratta di due modi di esprimersi completamente opposti: nel teatro prendo ciò che ho dentro e lo invio all’esterno; al cinema o in tv richiamo tutto quello che mi sta intorno e lo proietto dentro, restituendolo attraverso lo sguardo e la gestualità amplificati dallo schermo.

Non saprei. Quello che posso dire è che quanto più un personaggio è disgustoso o eticamente scorretto, tanto più costituisce motivo di interesse per un attore, che avrà da scavare nel marcio, nelle pieghe più oscure del suo animo, affrontando problematiche spesso inesplorate.

Attualmente ciò che mi rende orgogliosa è la risposta positiva del pubblico al mio lavoro. Essendo di natura una persona insicura, tendo sempre a incolparmi di ciò che non funziona. E invece sapere che le persone che mi seguono amano ciò che faccio è un grandissimo onore, capace di ripagarmi degli sforzi fatti sin qui. Al di là di questo, l’orgoglio della mia vita resta mio figlio: essere madre è la mia vera fonte di sicurezza, un elemento su cui non nutrirò mai alcun dubbio.

Qualche anticipazione su quello che farai? Ho una serie di progetti su cui sto riflettendo, per cui a breve deciderò se sarà il caso di farli bollire ancora in pentola o trasformarli in concreti impegni lavorativi.

26 3 0 383

Facebook
Twitter
Articolo precedente Mejor Línea Barata VANS Slip on platform Aclaramiento Precio Barato Descuento 2018 Mejor Tienda A Comprar Navegar Venta Barata xuTtKi
Prossimo articolo Newsletter RB Casting – 24
Redazione

Venta De Grandes Ofertas Converse Chuck Taylor Ctas Ox Leather Scarpe da Fitness UnisexAdulto Nero Black/Driftwood/Driftwood 001 45 EU Barato Recomiendan Comercializable Venta En Línea Venta Para Barato gxBQ2S5U
Bruetting Pride Scarpe Running Donna Bianco Weiss/Lachs 36 EU Expreso Rápido Envío Bajo De Descuento RwIeNzYDBt

Ultima ora
NEW BALANCE 247 NAVY EUR 36 / USA 4 Venta Footlocker Fotos Falso En Línea Pagar Con El Precio Barato Paypal Salida De Precio Más Bajo 42DILZO
Cronaca Bimbo vegano ricoverato all’ospedale di Milano per grave denutrizione
Postato da: adidas CF Superflex TR Sneaker Uomo Blu Collegiate Navy/Raw Steel/Blue 46 EU Envío Bajo De Salida PUgkZ2dC
il:

Ospedale Gaslini di Genova

Milano – Un nuovo sospetto caso di malnutrizione da stretta osservanza della dieta vegana. E’ accaduto a Milano dove i nonni di un bambino di appena un anno si sono rivolti all’ospedaleSan Donato per chiedere la visita dei medici sul piccolo che pesa quanto un neonato di tre mesi e presenterebbe gravi sintomi di malnutrizione, di carenza di calcio al limite della sopravvivenza e di scompensi nei parametri vitali che sarebbero stati causati da una dieta vegana imposta dai genitori. I medici hanno segnalato il caso alla Magistratura che ha disposto il ricovero coatto e ha aperto un fascicolo d’indagine per accertare se, davvero, i genitori abbiano una responsabilità, anche solo per errata conoscenza delle esigenze medico-sanitarie del bambino. La notizia è stata diffusa dal quotidiano Il Corriere della Sera e torna ad infiammare il dibattito sulla dieta vegana e sui pericoli che sarebbero collegati al rispetto dei precetti imposti dalla filosofia. Nei giorni scorsi, a Genova, un altro caso contestatissimo, con una bambina affetta da grave malnutrizione che è stata ricoverata all’ospedale Gaslini con il sospetto di una dieta vegana imposta, ancora una volta da genitori che non si sarebbero resi conto delle diverse esigenze alimentari di un bambino che necessita di particolare alimentazione e non può seguire una stretta dieta vegana secondo quanto indicato dall’Organizzazione mondiale della Sanità e di tutte le associazioni riconosciute che rappresentano i medici pediatri. Ancora una volta è battaglia, sul web ed in particolare sui Social tra chi sostiene che la dieta vegana sia adatta ai bambini e chi, invece, ricorda che occorre seguire particolari regimi alimentari facendosi seguire attentamente da specialisti della nutrizione e non affidandosi a informazioni blande e spesso erronee fornite dai tanti siti presenti sul Web. A infiammare il dibattito anche la circostanza, tutta da verificare, secondo cui i genitori del bambini ricoverato a Milano avrebbero esplicitamente chiesto ai medici di non somministrare latticini al piccolo e lo hanno riportato a casa dopo una lite con il medico curante. La Procura sarebbe intervenuta disponendo il ricovero forzato ed ora potrebbe togliere la patria potestà ai genitori se venissero confermate le ipotesi di indagine.

Leggi anche: Bambina denutrita al Gaslini di Genova. Scontro sulla definizione vegana Leggi anche: Facebook censura foto di Luca Bizzarri con salame anti estremisti Vegani Leggi anche: Bimba denutrita – Senatore Ciampolillo (M5S): mangia parmigiano non è vegana

© 2013 - 2017 Roma Associazione Culturale “Rome Information” Piazza dell’Esquilino, 28 00185 Roma Cod. Fiscale 97864580580N. 10944 del registro Albo 12. Design and development Power Digital